Interrogazione Amata su Autostrade siciliane: la risposta della deputata al commento del Cas

In merito al commento dei vertici del Cas alla notizia della mia interrogazione relativa alle condizioni delle autostrade siciliane mi preme fare delle puntualizzazioni. In primis il mio intervento non è contro il Consorzio Autostrade Siciliane, a cui invece offro la mia totale disponibilità per un incontro, ma ho ricevuto un mandato che ho il dovere di riempire di significato e dignità: per questa ragione il mio interesse, nonché lo scopo della mia attività parlamentare, è fare da trait d’union tra il mio territorio e il Palazzo. Comprendo che alcuni ritengano la serietà uno slogan elettorale, ma non è il mio caso. Certa che i vertici del Cas non intendessero sollevare dubbi sulla ratio che muove il mio agire e che nulla ha a che vedere con le future chiamate alle urne ma semplicemente con l’impegno che ho acquisito a seguito della mia elezione, colgo l’occasione per esternare alcune considerazioni. Sono convinta che i membri del Consorzio sappiano bene che le autostrade siciliane versano in condizioni che definire inadeguate è eufemistico; e sono sicura siano a conoscenza del fatto che il governo centrale ha recentemente parlato di aumenti. La mia interrogazione era volta ad accendere i riflettori sulla carenza infrastrutturale delle nostre autostrade e a chiarire ai cittadini se questi aumenti stabiliti dal Governo centrale dovessero o meno essere applicati anche qui in Sicilia. Non ho dubbi circa la competenza del Cas che, sicuramente, si sarà accorto, in questi anni, di gallerie dentro cui piove, corsie nelle quali cresce una vegetazione spontanea che è quasi folcloristica ormai, di infinite tratte a doppio senso di marcia (pericolosissime), di illuminazione schizoide che passa da un eccesso all’altro, del manto stradale dissestato per cui un tragitto in auto sembra più un giro sul tagadà. Mi compiaccio, infine, che il Consorzio voglia rassicurare circa gli imminenti investimenti in arrivo, grazie ai quali, le nostre autostrade, finalmente, potrebbero diventare decenti. Visto che è una notizia già più volte appresa in passato, non posso fare a meno di chiedermi, però, come e quando -soprattutto- si passerà dalle parole ai fatti. Concretezza e risposte sono le attese dei siciliani. Ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro che, sono certa, non tarderà ad arrivare. E colgo l’occasione per porgere i miei saluti. Onorevole Elvira Amata